GESU’, SIGNORE DELLA VITA - 2
Dalla morte alla vita
C. In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso; per la tua giustizia salvami.
A. Porgi a me l’orecchio, vieni presto a liberarmi. Sii per me la rupe che mi accoglie, la cinta di riparo che mi salva.
CANTO
SALMO 14
CORO 1° CORO 2°
Signore, chi abiterà nella tua tenda?
Chi dimorerà sul tuo santo monte?
Colui che cammina senza colpa;
agisce con giustizia e parla lealmente,
non dice calunnia con la lingua,
non fa danno al suo prossimo
e non lancia insulto al suo vicino.
Ai suoi occhi è spregevole il malvagio,
ma onora chi teme il Signore.
Anche se giura a suo danno, non cambia;
presta denaro senza fare usura,
e non accetta doni contro l’innocente.
Colui che agisce in questo modo
resterà saldo per sempre.
LA PAROLA Lc 8, 41-42; 49-55
Ed ecco venne un uomo di nome Giàiro, che era capo della sinagoga: gettatosi ai piedi di Gesù, lo pregava di recarsi a casa sua, perché aveva un’unica figlia, di circa dodici anni, che stava per morire. Stava ancora parlando quando venne uno della casa del capo della sinagoga a dirgli: “Tua figlia è morta, non disturbare più il Maestro”. Ma Gesù, che aveva udito, rispose: “Non temere, soltanto abbi fede e sarà salvata”.
Giunto alla casa non lasciò entrare nessuno con se, all’infuori di Pietro, Giovanni e Giacomo e il padre e la madre della fanciulla. Tutti piangevano e facevano il lamento su di lei: Gesù disse: “Non piangete, perché non è morta, ma dorme”. Essi lo deridevano, sapendo che era morta, ma egli, prendendole la mano, disse ad alta voce: “Fanciulla, alzati!”. Il suo spirito ritornò in lei ed ella si alzò all’istante. Parola di Dio.
Invito alla riflessione
Gesù si presenta ancora una volta come Signore della vita, la sua Parola salva la bambina dalla morte. Anche questo miracolo, come quello di Lazzaro e del figlio della vedova di Nain, sono segni che rimandano ad una realtà più grande: prefigurano la Risurrezione di Gesù e anticipano quella di ognuno di noi. La Parola autorevole di Gesù li fa passare dalla morte alla vita, anche se per ciascuno di essi sarà sempre in modo provvisorio. La Risurrezione di Gesù è invece sconfitta definitiva della morte e chi risorge in Cristo, come lui, non muore più. Ecco l’annuncio di salvezza: è la fede in Cristo che salva. Gesù definisce la morte come sonno, perché con lui la morte perde la sua definitività e per chi crede l’ultima parola sarà vita eterna.
RACCONTO: UN GIOCATTOLO IMPORTANTE
Una giovane coppia entrò nel più bel negozio di giocattoli della città.
L’uomo e la donna guardarono a lungo i colorati giocattoli allineati sugli scaffali, appesi al soffitto, in lieto disordine sui banconi.
C’erano bambole che piangevano e ridevano, giochi elettronici, cucine in miniatura che cuocevano torte e pizze.
Non riuscivano a prendere una decisione.
Si avvicinò a loro una graziosa commessa.
“Vede,” spiegò la donna, “noi abbiamo una bambina molto piccola, ma siamo fuori casa tutto il giorno e spesso anche di sera.”
“È una bambina che sorride poco.” continuò l’uomo.
“Vorremmo comprarle qualcosa che la renda felice,” riprese la donna, “anche quando noi non ci siamo…
Qualcosa che le dia gioia anche quando è sola.”
“Mi dispiace,” sorrise gentilmente la commessa “ma noi non vendiamo genitori!”
Preghiamo insieme
C. Ecco io apro i vostri sepolcri, vi risuscito dalle vostre tombe, o popolo mio, e vi riconduco nel paese d’Israele.
A. Tu sei la nostra speranza e la nostra forza, nessuno è potente come te. Compi in noi le tue meraviglie.
C. Riconoscerete che io sono il Signore quando aprirò le vostre tombe e vi risusciterò dai vostri sepolcri, o popolo mio.
A. Signore, tu sei la vita vera, vieni a liberarci dalla morte e donaci di accogliere la tua parola che salva e rinnova.
C. Farò entrare in voi il mio spirito e rivivrete; vi farò riposare nel vostro paese.
A. Vieni Spirito vivificante, rinnova in noi il miracolo della vita, cancella l’aridità dalla nostra esistenza e riporta il tuo popolo nella terra della promessa.
C. Saprete che io sono il Signore. L’ho detto e lo farò. Oracolo del Signore Dio.
A. Noi crediamo, Signore: La tua Parola sempre si realizza.
Noi ti benediciamo, Signore della vita.
Noi ti lodiamo, con il Padre e lo Spirito, nei secoli dei secoli, amen.