NE CHIAMO’ DODICI - 2
Chiamati, scelti, inviati.
C. Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.
A. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo.
CANTO
SALMO 48
PRIMO CORO SECONDO CORO
Dio è per noi rifugio e forza, Perciò non temiamo se trema la terra,
aiuto sempre vicino nelle angosce. se crollano i monti nel fondo del mare.
Fremano, si gonfino le sue acque, Un fiume e i suoi ruscelli
tremino i monti per i suoi flutti. rallegrano la città di Dio,
la santa dimora dell’Altissimo.
Dio sta in essa non potrà vacillare; Fremettero le genti i Regni si scossero
la soccorrerà Dio, prima del mattino egli tuonò, si sgretolò la terra.
LA PAROLA
Dagli Atti degli Apostoli (1,12-14)
<<Allora ritornarono a Gerusalemme dal monte detto degli Ulivi. Entrati in città salirono al piano superiore dove abitavano. C’erano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo di Alfeo e Simone lo Zelota e Giuda di Giacomo. Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i fratelli di lui.>>
Riflessione:
il gruppo degli apostoli ha dei punti fermi. Essere assidui e concordi nella preghiera insieme alle persone importanti e carismatiche, indica la volontà di proseguire quello che Gesù ha detto e vissuto.
Proviamo a allargare verso chiunque questo grande esempio di Chiesa.
RACCONTO: IL CANE ALLO SPECCHIO
Vagabondando qua e là, un grosso cane finì in una stanza in cui le pareti erano dei grandi specchi.
Così si vide improvvisamente circondato da cani.
Si infuriò, cominciò a digrignare i denti e a ringhiare.
Tutti i cani delle pareti, naturalmente, fecero altrettanto, scoprendo le loro minacciose zanne.
Il cane cominciò a girare vorticosamente su se stesso per difendersi contro gli attaccanti,
poi abbaiando rabbiosamente si scagliò contro uno dei suoi presunti assalitori.
Finì a terra tramortito e sanguinante per il tremendo urto contro lo specchio.
Avesse scodinzolato in modo amichevole una sola volta,
tutti i cani degli specchi l’avrebbero ricambiato.
E sarebbe stato un incontro festoso.
Preghiamo insieme
C. In quei giorni Gesù se ne andò sul monte a pregare.
A. Signore, facci comprendere la necessità di “salire sul monte”, perché nel docile ascolto della tua parola acquisiamo la sapienza del cuore
C. Trascorse la notte intera pregando Dio
A. Tu, Signore, ci hai dato il tempo perché vivessimo e noi lo abbiamo trasformato nel nemico che c’insegue.
Aiutaci ad essere consapevoli che tu sei il riposo e la pace a cui tendiamo e che solo fermandoci in te possiamo ritrovare noi stessi.
C. Fattosi giorno, chiamò a sè i suoi discepoli.
A. Tu ci hai chiamati ed ancora ci chiami: illumina le scelte del nostro cammino, perché alla tua parola che ci convoca pronunciamo sempre il si della nostra decisione di seguirti.
C. Ne scelse dodici e diede loro il nome di apostoli.
A. Tu hai voluto la tua Chiesa come il nuovo Israele, l’hai fondata sugli apostoli e la santifichi col tuo Santo Spirito. Facci scoprire ogni giorno i tesori del nostro Battesimo, perché vivendo la fede testimoniamo nel mondo la tua presenza.