NON DI SOLO PANE - 1
L’uomo vive della vita di Dio
C. Tu che abiti al riparo dell’Altissimo e dimori all’ombra dell’Onnipotente, di’ al Signore: “Mio rifugio e mia fortezza, mio Dio, in cui confido”.
- Lo salverò perché a me si è affidato; lo esalterò perché ha conosciuto il mio nome. Lo sazierò di lunghi giorni e gli mostrerò la mia salvezza.
CANTO
SALMO 23
PRIMO CORO SECONDO CORO
Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla; Mi rinfranca,
su pascoli erbosi mi fa riposare, mi guida per il giusto cammino,
ad acque tranquille mi conduce. per amore del suo nome.
Se dovessi camminare in una valle oscura, Il tuo bastone e il tuo vincastro
non temerei alcun male, perché tu sei con me. mi danno sicurezza.
Davanti a me tu prepari una mensa Felicità e grazia mi saranno compagne
sotto gli occhi dei miei nemici; tutti i giorni della mia vita,
cospargi di olio il mio capo. e abiterò nella casa del Signore
Il mio calice trabocca. per lunghissimi anni.
LA PAROLA Dal libro del Deuteronomio (8, 1-3)
“Baderete di mettere in pratica tutti i comandi che oggi vi do, perché viviate, diveniate numerosi ed entriate in possesso del paese che il Signore ha giurato di dare ai vostri padri. Ricordati di tutto il cammino che il Signore tuo Dio ti ha fatto percorrere in questi quarant’anni nel deserto, per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore e se tu avresti osservato o noi suoi comandi. Egli dunque ti ha umiliato, ti ha fatto provare la fame, poi ti ha nutrito di manna, che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avevano mai conosciuto, per farti capire che l’uomo non vive di solo pane, ma che l’uomo vive di quanto esce dalla bocca del Signore.” Parola di Dio.
Traccia per la riflessione
Signore, siamo alla ricerca di tante cose che soddisfino il nostro desiderio di vita, ma dopo avere affidato il nostro cuore a tutto quello che ci sta attorno, comprendiamo che “tu solo hai parole di vita eterna”.
In questo tempo di conversione, tu ci guidi a comprendere ciò che vale davvero e ad abbandonare tutto quello che ostacola il nostro camminare.
Abbiamo mille cose da fare, traguardi da raggiungere, siamo preoccupati di cosa mangeremo e come ci vestiremo. Tu vieni a dirci che senza di te nulla ha senso, è in te e per te che noi abbiamo esistenza e vita, tutte le altre cose ci saranno date in aggiunta, dono del tuo amore e della tua benevolenza.
RACCONTO: CHE PAROLE
Un uomo, preoccupato perché‚ il suo matrimonio era in crisi, si recò a chiedere consiglio da un famoso maestro.
Questi lo ascoltò e poi gli disse: Devi imparare ad ascoltare tua moglie.
L’uomo prese a cuore questo consiglio e tornò dopo un mese per dire che aveva ascoltato ogni parola che la moglie dicesse.
Il maestro gli disse sorridendo: Ora torna a casa e ascolta ogni parola che non dice.
Che parole bisogna dire per dare gioia?
Che parole bisogna dire per dare felicità?
Bisogna dire amicizia? Bisogna dire concordia?
Bisogna dire anche libertà? O bisogna prenderti la mano?
Che parole bisogna dire per dare Amore?
Che parole bisogna dire per dare tenerezza?
Bisogna dire ti amo? Bisogna dire sempre?
Bisogna dire anche bambini? O bisogna prenderti la mano?
Che parole bisogna dire? Che parole?
E se non dico niente, se taccio?
Se ti guardo semplicemente
E se ti sorrido
Allora la mia mano prenderà da sola la tua
E tu sentirai queste parole
Nel mio silenzio
(Blandine, 19 anni, morta di un cancro osseo)
Preghiamo insieme
Signore Gesù,
tanto arido è il nostro cuore
da non comprendere dove germoglia la vita.
Di vita siamo affamati,
la ricerchiamo in tutte le cose, in tutto ciò che è fuori di noi.
Ma tu solo Signore sei la vita,
e non sei lontano da noi.
Tu hai dato a chi ti cerca la speranza di poterti trovare,
perché hai voluto porre in noi la tua tenda,
dacci il tuo Spirito, Signore,
ed anche noi, come le ossa inaridite, riavremo la vita.
