7 - Il regno di Dio è in mezzo a voi 1 parte


IL REGNO DI DIO E’ IN MEZZO A VOI - 1

 

C. L’anima nostra attende il Signore, egli è nostro aiuto e nostro scudo.

A. In lui gioisce il nostro cuore e confidiamo nel suo santo nome.

 

CANTO

 

SALMO 19                           

PRIMO CORO                                                             SECONDO CORO

I cieli narrano la gloria di Dio,                                     Non è linguaggio e non sono parole, 

e l’opera delle sue mani annunzia il firmamento.           di cui non si oda il suono.

Il giorno al giorno ne affida il messaggio                     Per tutta la terra si diffonde la loro voce

e la notte alla notte ne trasmette la notizia.                  e ai confini del mondo la loro parola.

 

La legge del Signore è perfetta,                                 Gli ordini del Signore sono giusti,

rinfranca l’anima;                                                     fanno gioire il cuore;

la testimonianza del Signore è verace,                        i comandi del Signore sono limpidi,

rende saggio il semplice.                                           danno luce agli occhi.

 

Il timore del Signore è puro, dura sempre;                Anche il tuo servo in essi è istruito,

i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,             ti siano gradite le parole della mia bocca,

più preziosi dell’oro, di molto oro fino,                       davanti a te i pensieri del mio cuore.

più dolci del miele e di un favo stillante.                    Signore, mia rupe e mio redentore.

 

 

LA PAROLA       Dalla lettera di S. Paolo ai Romani (16, 25-27)

“A colui che ha il potere di confermarvi secondo il vangelo che io annunzio e il messaggio di Gesù Cristo, secondo la rivelazione del mistero taciuto per secoli eterni, ma rivelato ora e annunziato mediante le scritture profetiche, per ordine dell’eterno Dio, a tutte le genti perché obbediscano alla fede, a Dio che solo è sapiente, per mezzo di Gesù Cristo, la gloria nei secoli dei secoli. Amen”

 

Invito alla riflessione

Anche noi vorremmo porre la nostra domanda: “Quando, Signore, vedremo finalmente realizzarsi il tuo regno?” Attendiamo la pace, la giustizia, l’amore. Ci scoraggiamo di fronte alle brutture ed agli orrori della violenza, dell’ingiustizia e dell’odio. Sentiamo il peso della nostra impotenza, ma abbiamo anche la certezza della Parola e della presenza di Dio che guida la storia. Le nostre domande trovano risposta in Gesù, è Lui il Regno di Dio fra gli uomini.

Tutto Dio ha predisposto con sapiente perfezione, perché l’uomo potesse ritrovare l’antica bellezza della sua immagine divina; il segreto è il piccolo “si” di ogni giorno, che diventa adesione totale nella fede vissuta ed incarnata.

 

 

RACCONTO: CHI NON PREGA

Un contadino, durante un giorno di mercato, si fermò a mangiare in un affollato ristorante dove pranzava di solito anche il fior fiore della città.

Il contadino trovò posto in un tavolo a cui sedevano già altri avventori e fece la sua ordinazione al cameriere. Quando l’ebbe fatta, congiunse le mani e recitò una preghiera.

I suoi vicini lo osservarono con curiosità piena di ironia, un giovane gli chiese: “A casa vostra fate sempre così? Pregate veramente tutti?”.

Il contadino, che aveva incominciato tranquillamente a mangiare, rispose: “No, anche da noi c’è qualcuno che non prega”.

Il giovane ghignò: “Ah, si? Chi è che non prega?”.

“Beh”, proseguì il contadino, “per esempio le mie mucche, il mio asino e i miei maiali…”.

 

 

Preghiamo insieme

Tu, Signore, hai cancellato le frontiere                    Tu, Signore, ti sei chinato su noi,                        

hai smentito chi ti voleva un Dio lontano,                con la dolcezza di una madre, 

inaccessibile abitatore di cieli distanti.                    non hai aspettato che noi venissimo a te,

                                                                          ma con l’umiltà del vero sapiente

Tu, Signore, hai spezzato le catene,                       sei venuto fra noi e qui sei rimasto, 

alla schiavitù della legge                                       nascosto in un frammento di pane, 

hai sostituito la libertà dell’amore.                         perché chiunque ti cerca ti possa trovare.

 

Tu, Signore, ci hai dato parole nuove,                     Dio tra gli uomini, umile e potente,

per renderci capaci di cantare                                 compagno di viaggio,  

la novità del tuo amore.                                         Signore dell’universo