DIO PADRE DI MISERICORDIA - 1
(Misericordia – Gioia)
C. Lodate il Signore perché è buono:
A. Perché eterna è la sua misericordia
CANTO
SALMO 86
PRIMO CORO SECONDO CORO
Porgi l’orecchio Signore alla mia preghiera Tutti i popoli che hai creato verranno
e sii attento alla voce della mia supplica. e si prostreranno davanti a te, o Signore,
Nel giorno dell’angoscia alzo a te il mio grido per dare gloria al tuo nome;
e tu mi esaudirai. grande sei tu e compi meraviglie:
tu solo sei Dio.
Mostrami, Signore, la tua via, Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore
perché nella tua verità io cammini; e darò gloria al tuo nome sempre,
donami un cuore semplice perché grande con me è la tua misericordia:
che tema il tuo nome. Dal profondo degli inferi mi hai strappato
Mio Dio, mi assalgono gli arroganti, Ma tu, Signore, Dio di pietà, compassionevole,
Una schiera di violenti lento all’ira e pieno di amore, Dio fedele,
attenta alla mia vita, volgiti a me e abbi misericordia:
non pongono te. Dona al tuo servo la tua forza,
davanti ai loro occhi salva il figlio della tua ancella.
LA PAROLA Dal libro del profeta Ezechiele (34,11.15-16)
“Dice il Signore Dio: Ecco, io stesso cercherò le mie pecore e ne avrò cura. Oracolo del Signore Dio. Andrò in cerca della pecora perduta e ricondurrò all’ovile quella smarrita; fascerò quella ferita e curerò quella malata, avrò cura della grassa e della forte; le pascerò con giustizia.”
Invito alla riflessione
Tante volte ci siamo sentiti smarriti e soli ed abbiamo faticosamente cercato una via d’uscita, che non siamo riusciti a trovare.
La misericordia di Dio non attende i nostri sforzi, ma anticipa e incoraggia la nostra decisione.
Nessun rimprovero, nessuna punizione, solo un sollecito sguardo d’amore e le più delicate e premurose attenzioni, per noi che non possiamo vantare alcun diritto ad essere trattati da figli.
La Sua grandezza risplende nella semplicità di questo amore, che supera i confini della divina trascendenza e si china teneramente sul peccatore.
Nulla attende da noi se non che ci lasciamo amare.
RACCONTO: CHI CI PENSA
Due pesci rossi vivevano in un vaso di vetro. Nuotando pigramente in tondo avevano anche tempo per filosofare.
Un giorno un pesce chiese all’altro:
“Tu credi in Dio?”.
“Certo!”.
“E come fai a saperlo?”.
“Chi credi che ci cambi l’acqua, tutti i giorni?”.
La vita scorre dentro di noi come un fiume tranquillo ed è un miracolo.
Ma facciamo l’abitudine anche ai miracoli.
Ogni giorno è un dono tutto nuovo, una pagina bianca da scrivere.
Dio ci cambia l’acqua tutti i giorni.
Dio non muore
il giorno in cui cessiamo di credere
in una divinità personale,
ma noi moriamo
il giorno in cui la nostra vita
cessa di essere illuminata
dalla radiosità costante,
e rinnovata giorno per giorno,
da un miracolo
la cui origine è al di là di ogni ragione.
Preghiamo insieme
Ti rendiamo grazie, Padre, finché non ci avrà ritrovati
per l’infinito tuo amore misericordioso. Per questo stasera ti riconosciamo Pastore Buono
Il nostro cuore, pacificato nella tua parola, e invochiamo la tua misericordia.
non può temere alcun pericolo. Quando i nostri passi diverranno faticosi,
Ci consola e ci rallegra, cammina con noi.
sapere che anche nei momenti in cui Quando il peso del camminare diverrà insostenibile,
ci dovessimo smarrire accoglici fra le tue braccia.
e trovarci lontani da te, Quando il nostro cuore sentirà,
il tuo cuore di Padre non avrà riposo, il peso dei giorni e del dolore,
restituiscici la gioia di essere tuoi figli.
